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Come attirare i turisti francesi

 
Dopo aver scoperto qualche utile curiosità sui turisti tedeschi e su quelli austriaci, il nostro viaggio alla scoperta di altri mercati turistici stranieri continua. Oggi è il turno della Francia.
 
Sono sempre di più i francesi che vedono la necessità di concedersi una vacanza come un bisogno vitale e per i quali fare un viaggio di piacere rappresenta una priorità. È questo il quadro che emerge dall’ultima indagine sulle tendenze del turismo nel 2018 condotta da Raffour Interactif e tale esigenza trova conferma nel continuo aumento del numero di vacanzieri francesi. Nel 2017 si è registrato un nuovo record con più del 64% dei francesi over 15 che sono andati in vacanza.
Che viaggino in Francia o all’estero, la loro destinazione preferita è il mare, seguita dalla campagna e dalla montagna nel caso del turismo domestico, o dalle città da visitare nel caso di viaggi in paesi stranieri.
 
In riferimento all’Italia, ogni anno sono più di 4 milioni i turisti francesi che scelgono di visitarla.
Chi opta per una vacanza all’insegna della cultura punta su regioni come la Toscana, il Piemonte e il Veneto, mentre chi desidera un rilassante soggiorno al mare preferisce andare in Sicilia, Sardegna, Campania e Puglia.
Ma l’Italia è molto apprezzata anche dai viaggiatori francesi che amano gli sport outdoor e che in vacanza si dedicano all’esplorazione delle zone più selvagge e incontaminate della Sardegna, dei magnifici territori delle Cinque Terre e dei centri in prossimità dei laghi.
 
Come pianificano e prenotano le loro vacanze i turisti francesi? Nella maggior parte dei casi, indipendentemente dall’età, tramite internet.
Secondo Médiamétrie, l’Osservatorio francese per l’utilizzo di internet, ogni mese in Francia sono più di 12 milioni i visitatori unici di OUI.sncf, compagnia di viaggio online d’oltralpe, e altrettanti quelli di Booking.com. Terzo Airbnb, con 9 milioni di visitatori mensili.

 
Ma vediamo quindi nel dettaglio i digital habits dei viaggiatori francesi.
 

I giovani francesi ( tra i 18 e i 35 anni, ossia la generazione Z e i Millennials) per trovare la giusta ispirazione si affidano a Facebook, Instagram e a Snapchat, che va forte soprattutto tra i giovanissimi. E se per ispirarsi utilizzano lo smartphone, per pianificare il viaggio, invece, vanno alla ricerca delle tariffe più convenienti da desktop visitando perlopiù metasearch come Trivago, OTA e siti di compagnie aeree. Leggono attentamente le recensioni su portali come TripAdvisor (il 72% dei giovani della Generazione Z e ben l’82% dei Millennials) e prenotano, sempre da PC, sulle Online Travel Agency e in misura decisamente minore sui siti di home sharing e i siti web di hotel.
I viaggiatori francesi più maturi non si fanno influenzare particolarmente dai social, ma prima di prendere una decisione sulle proprie vacanze raccolgono informazioni, soprattutto utilizzando dispositivi desktop, sui motori di ricerca e sulle OTA, che vengono scelte anche per la prenotazione del viaggio stesso. Lo smartphone lo usano principalmente durante la vacanza, anche se in percentuali molto ridotte rispetto alle altre generazioni.
 
Proprio i Senior francesi, così chiameremo per semplicità i turisti che vanno dai 55 anni in sù, si rivelano essere un target interessante specialmente perché in costante crescita dato che, anche in Francia, come in Italia, l’aspettativa di vita si allunga sempre di più. Si tratta di una nicchia di mercato alla quale prestare attenzione soprattutto per proposte di viaggio in bassa stagione. Per cui orecchie ed occhi ben aperti: conosciamo il viaggiatore francese Senior.
 
Quando viaggiano?
I “giovani senior”, un apparente ossimoro che però ben definisce i viaggiatori nella fascia d’età 55-65 anni, concentrano le loro partenze nel mese di agosto, mentre i “senior più anziani”, ormai liberi da impegni di lavoro, hanno ampia scelta per quanto riguarda il periodo in cui concedersi una vacanza e sfruttano le offerte per i ponti e la bassa stagione.
 
Come viaggiano?
Viaggiano da soli o in coppia, ma nel periodo estivo molti prediligono i viaggi con la famiglia al seguito.
 
Che tipo di vacanza vogliono?
Amano i soggiorni lunghi (7-15 giorni), all inclusive e propendono per il turismo culturale e balneare, con una spiccata passione per i trattamenti benessere e la buona cucina.
 
Che strutture ricettive preferiscono?
Hotel (la soluzione prediletta dal 36% degli over 65), B&B e Agriturismo.
 
Cosa influenza il loro processo decisionale?
I Senior sfruttano tutto il potenziale del web e si lasciano guidare dalle recensioni sui portali specializzati e dai contenuti informativi che riguardano le destinazioni di viaggio e che appaiono sui siti dei travel brand.
 
Sì, ma nel pratico cosa puoi fare per conquistare il segmento dei Senior Francesi? Te lo diciamo subito.
 

1. Crea offerte specifiche.
Studia dei pacchetti all inclusive che, oltre al pernottamento, prevedano l’accesso al centro benessere o comprendano attività ricreative per i viaggiatori più maturi. Comunicale nella loro lingua in maniera adeguata e professionale su tutti i tuoi canali, primo fra tutti il sito web.
Offri biglietti a prezzi ridotti per spettacoli a teatro e mostre, o ancora, applica sconti sulle vacanze lunghe e, dato che nei mesi estivi i turisti senior amano viaggiare con la famiglia, riserva loro offerte in linea con le loro preferenze. Proponi e comunica delle soluzioni adatte alle famiglie numerose. Attirerai la loro attenzione.
 
2. Sul sito web del tuo hotel metti bene in evidenza servizi come la Spa e il ristorante.
I Senior amano essere coccolati e rilassarsi e il mangiar bene è per loro parte fondamentale dell’esperienza di viaggio. Comunica tali servizi facendoli apparire i tuoi fiori all’occhiello: utilizza immagini d’impatto che trasmettano sensazioni positive e accompagnale con messaggi accattivanti.
 
3. Rassicura la clientela senior che scegliendo il tuo hotel soggiorneranno in un ambiente sicuro.
Per gli anziani i timori legati alla salute costituiscono spesso un ostacolo nella fase di pianificazione di una vacanza, occorre quindi tranquillizzarli. Informali con un messaggio apposito sul sito web della tua struttura ricettiva che in caso di necessità verranno prontamente assistiti. È molto importante anche sottolineare l’assenza di barriere architettoniche e la disponibilità di camere adatte a persone con mobilità ridotta o disabili. Non lo diciamo noi. Lo dice il Governo Francese.
 
4. Realizza annunci pubblicitari ad hoc.
I Francesi amano pianificare la vacanza con largo anticipo. Fatti trovare preparato. Con il tuo consulente marketing, prepara una strategia ad hoc per questo mercato e, nello specifico, per questo segmento.

 
Crea una campagna su Google Ads intercettando determinati territori (pensiamo a Parigi, dove la capacità di spesa è sicuramente più elevata rispetto ad altre zone della Francia). Non dimenticare di realizzare la tua campagna, la relativa landing page e tutto il copy in lingua francese, utilizzando espressioni chiare e creative.
Non sai come si fa una campagna su Google Ads e non hai un consulente a tua disposizione? Clicca qui –> Google Ads per Hotel
Inoltre, puoi fare la stessa cosa anche sulle reti Facebook, posizionando la tua offerta efficace nei territori di tuo interesse. In questo modo farai in modo che la tua offerta raggiunga il pubblico desiderato, che se ne parli e che gli utenti più interessati atterrino direttamente sul tuo sito web.
Se il copy e la landing page dedicati alla tua offerta son ben costruiti, allora, preparati a rispondere alle loro richieste. Chiaramente nella loro lingua.
Vuoi sapere come fare per realizzare una campagna Facebook efficace? Comincia a leggere qui –> Guida pubblicità Facebook.
 
E con gli utenti che atterrano sul sito ma non ti contattano? Beh, per loro c’è il remarketing. Ma questa è un’altra storia… che discuteremo più in là.

 
Hai tutto ciò che ti serve per cominciare a ragionare sulla tua strategia. Ragiona, crea la tua proposta adatta ai loro gusti e les jeux sont faits.

 

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