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Selfie Corner in Hotel? Why Not! Trend Turismo 2017

 

Installazione di aggiornamenti turistici in corso: trend e novità come fonte di ispirazione per crescere e rinnovarsi nel mondo dell’ospitalità.
Ecco 3 brevi fatti, particolarmente trendy in queste ultime settimane, di cui voglio parlarti:

 
1) HOTEL E SELFIE CORNER
C’era una volta l’autoscatto, quello per il quale hai rischiato l’osso del collo per tornare in postazione prima che la macchina scattasse la foto, quello per il quale hai dovuto adottare soluzioni meditative per trovare il giusto punto di equilibrio tra la tua reflex e la roccia impervia quello per il quale, spesso e volentieri, sei rimato in posa stile Tutankhamon in attesa di un flash mai giunto!
Bene scordati queste acrobazie narcisistiche ora, per immortalare te e la tua famiglia nei luoghi di vacanza o nelle occasioni speciali, basta davvero poco: pancia in dentro, petto in fuori e dito prensile. Iter di un selfie tipo.
Tu albergatore ne vedrai tanti di giovani (e non solo) alle prese con braccia tese, bastoncini selfie e labbra imbronciate per suggellare il loro ricordo.

 
Ma se ti dicessi che i selfie scattati dai tuoi clienti possono diventare ora un ottima pubblicità per il tuo Hotel, mi crederesti?
E se ti dicessi che dalle altrui pose, condivisioni e divulgazioni di foto possono nascere nuove prenotazioni dirette per il tuo hotel, ti fideresti di me?

 
Ti svelo subito un segreto: sono ormai numerose le strutture che stanno organizzando al loro interno una sorta di stimolo allo scatto, un invito palese a perpetuare quella buffa espressione del loro adorato figlio. Si tratta di creare piccoli angoli all’interno della hall, a bordo piscina, in ristorante, in spiaggia, nel giardino dell’hotel o in qualsivoglia meritevole spazio in cui il cliente viene invitato a scattarsi una foto ricordo. Doverosa la riconoscibilità del brand. Un altra alternativa può essere quella che vedi nell’immagine, più flessibile e giovanile.

 
selfie corner
 

Una volta eseguito il fatidico scatto sarà plausibile che il cliente pubblichi l’immagine su Facebook o Instagram, condividendo la parentesi vacanziera e il tuo hotel con amici e parenti.

Lo sforzo economico da dedicare allo strumento è davvero minimo, il ritorno di immagine garantito.

 
2)HOME SHARING ECONOMY
“Questa casa non è un albergo!”… più anni 80 delle spalline nelle giacche, di Simon Lebon e del gelato a forma di pantera rosa ecco uno dei rimproveri più in voga da parte delle mamme dell’intera penisola. Ebbene è giunta l’ora di dissacrarlo!
La casa nel 2017 ambisce ad una conduzione differente. Si sta affermando sempre più l’idea che si possa trarre remunerazione, o comunque giovamento, dalla condivisione della propria abitazione.

 
Questa forma di economia basata sulla comunione di alcuni spazi è cresciuta in maniera esponenziale nel 2016 ed è destinata ad affermarsi ancora di più nella stagione ormai iniziata.
Al di là del mastodontico pioniere Airbnb si possono trovare in giro diverse piattaforme in grado di regalare esperienze di viaggio di questo tipo te ne racconto un paio:

 
Homestay con oltre 50 mila annunci prevede la possibilità di soggiornare e vivere la propria vacanza a stretto contatto con una famiglia locale. Niente di meglio per scoprire gli usi, le tradizioni e le vere inclinazioni del paese che si visita evitando fastidiose trappole per turisti;

 
Coachsurfing, letteralmente fare surf sui divani, prevede 12 milioni di iscritti che si scambiano in maniera assolutamente gratuita accoglienza nelle proprie case. Contemplati per lo più divani e sistemazioni dignitosamente arrangiate. La gratuità del servizio trova piena giustificazione se si considera lo scambio di culture, esperienze e piccole attitudini che ognuno può mettere a disposizione del proprio ospitante. Couchsurfing, seppure in ribasso rispetto a qualche tempo fa, viene ancora scelto dai viaggiatori più hipster, diciamo coloro che, per viaggiare, potrebbero utilizzare il Van che vedi nell’immagine del nostro articolo.

 
Se pensi che la notizia non riguardi il tuo hotel, che prevede soggiorni ordinari e a pagamento, forse ti sbagli. Da questa tendenza emerge, infatti, un importante aspetto che riguarda tutto il mondo dell’ospitalità: il viaggiatore di oggi cerca sempre più un turismo alternativo di tipo esperienziale e che sempre più ricerca un contatto stretto con la cultura del luogo che visita. Se provassi a curare questo aspetto esperienziale nelle tue proposte non credi che potresti accrescere il volume delle tue prenotazioni? Secondo me sì.

 
3)BEST WESTERN E VOICE ACTIVATED
Il colosso dell’ospitalità mondiale strizza l’occhio alle nuove tecnologie, in particolare all’avanguardistica intelligenza artificiale. Ciò che la rinomata catena sta testando proprio nell’ultimo periodo è il Voice Activated, ideato da Amazon, che ha creato sorta di assistenti digitali con cui il cliente può interagire.
Si tratta di software ancora in fase di test e di miglioramento.
Ciò che Best Western sta sperimentando in alcune sue strutture è in particolare una piattaforma di messaggistica vocale che permette ai suoi clienti di comunicare direttamente con il personale dell’hotel e che consente di attivare con comandi vocali alcune funzionalità automatizzate della camera, specie lato housekeeping.

 
Mettere al centro il cliente, personalizzarne l’offerta e adottare soluzioni tecnologiche sono tre chiavi di lettura assolutamente in voga in questo momento.
Da ciò mi è doverosa una precisazione: non è necessario che il tuo piccolo hotel a conduzione familiare adotti soluzioni altamente tecnologiche che vedano intelligenza artificiale e receptionist specializzate con orecchie a punta e sguardi bionici, ciò su cui puoi focalizzarti è l’attenzione sempre maggiore che è necessario dedicare al tuo cliente, egli necessita sempre più di un contatto diretto con la struttura che lo ospita e necessita di soluzioni tecnologiche per vivere al meglio la propria vacanza. Leggi qui come mettere il cliente al centro della tua strategia.

 
In questo breve video ho voluto riassumerti quanto appreso girovagando nel mondo dell’hotellerie nell’ultimo periodo di Giugno e quali sono gli importanti spunti da cui muoverti per trarre il giusto impulso da mode e tendenze solo apparentemente lontane.

 

 

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