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Social Media Marketing Turistico – Instagram e Facebook

I social media sono una parte fondamentale del vostro marketing turistico. E questo lo sapete…

 

Quello che forse non sapete è che i vostri Instagram e Facebook Feed, da qualche settimana, presentano alcune novità: ricevete più annunci sponsorizzati sempre più affini ai vostri interessi e personalizzati sulla base delle vostre esigenze di quel dato momento.

Ma come funziona tutto ciò? Cosa potete fare per rendere i vostri social media un canale di promozione (e commercializzazione) professionale ed efficace? Vediamo insieme come inserirli in una strategia di web marketing turistico, partiamo dalle novità.

 

Avete presente quando, qualche giorno prima, avete cercato su Google o su Facebook la vostra idea di vacanza e, magicamente, nei giorni successivi avete avuto la casella di posta, il feed di Facebook e la vostra navigazione su Internet sono ricchi di riferimenti vicini a ciò che avete, appunto, cercato? Ecco. Parliamo proprio di questa tecnica di marketing. Ma con alcune novità dal lato social.

 

Instagram, grazie agli studi e alle innovazioni proposte dalla ingombrante proprietà (Facebook, Inc.), ha da poco introdotto i Dynamic Ads, una tipologia di pubblicità basata fortemente sugli interessi degli utenti, espressi di volta in volta dagli stessi utenti durante le loro attività online, sia all’interno dell’app, sia all’interno del contesto Facebook. Inoltre, grazie alla gestione del vostro account con Business Instagram potrete, poi,snellire tutti i processi di advertising, analizzare le metriche e le interazioni ricevute; un controllo di gestione del canale Instagram preciso ed affidabile, in linea con le novità di cui stiamo parlando.

 

Inoltre, Facebook, sta sviluppando (è già in beta test per alcuni account) un sistema analogo dedicato al settore Travel, una soluzione che permetterà a chi fa social media marketing del turismo (Hotel e Travel Marketer, Agenzie specializzate, ecc.) di realizzare pubblicità sempre più targetizzate, perfette per coinvolgere, ad esempio, gli utenti che hanno espresso preferenze verso una destinazione specifica in un determinato momento.

 

Facebook ha specificato che una delle principali ragioni di queste nuove implementazioni è quella di coinvolgere maggiormente gli utenti mobile e le loro ricerche, visto che sono proprio questi utenti la fonte maggiore di fatturato per Facebook. Coinvolgerli maggiormente significa fornire loro contenuti sempre più affini alle loro preferenze, alle loro ricerche online ed ai reali bisogni espressi all’interno del social network e, ovviamente, trattenerli più tempo possibile all’interno delle proprie piattaforme, conducendoli fino all’acquisto di un determinato prodotto.  La scelta di implementare nuove funzionalità anche su Instagram va letta in questo modo: Instagram è molto popolare tra i giovani, che spendono tanto tempo (in media, circa un’ora al giorno) all’interno della suite Facebook-Instagram. I giovani sono i più avvezzi all’ e-commerce, per cui è necessario intercettarli con azioni di marketing sempre più precise ed affini ai loro bisogni. Non male, eh.

 

FacebookDynamicAdMarriottInternational

 

Un esempio di un Dynamic Ads di Marriot

 

Avanzare verso questo genere di pubblicità permetterà agli inserzionisti pubblicitari di Facebook di “mostrare tutti i propri prodotti ad un target sempre altamente interessato, alla ricerca di quel prodotto in quel determinato momento”. Parola di Facebook.

 

I Dynamic Ads nel Travel danno l’opportunità agli operatori del marketing del turismo di offrire, ad esempio, le camere di un hotel a persone che hanno espresso un reale interesse per fare un viaggio. Più nel dettaglio, Facebook, potrà connettere gli operatori del turismo con gli utenti che hanno visitato i siti web di diversi hotel, così come coloro che hanno navigato, alla ricerca del best deal, i metasearch (Expedia, Booking.com, ecc.) offrendo loro soluzioni affini e simili, per destinazione e tipologia di soluzione, a ciò che più gli ha coinvolti nella loro prima ricerca.

 

Cosa potete fare per migliorare subito il vostro Social Media Marketing?

 

Per sfruttare a pieno queste innovazioni e queste novità, è bene che i vostri profili social siano realmente ottimizzati, che siano pronti cioè a ricevere visite, interesse e che possano così utilizzare pienamente tutte le possibilità offerte dal social media marketing per il turismo. Vediamo insieme alcuni consigli per migliorare la vostra attività sui social media.

 

 

  1. Ormai dovrebbe essere una condizione basilare e nota, ma alcune volte “repetita iuvant“. La vostra struttura deve necessariamente avere una pagina Facebook, o fan page, in cui raccogliere, letteralmente, le persone (i fan) interessati alla vostra proposta, al vostro modo di comunicare, al vostro territorio o alla vostra azienda. Senza questo, non possiamo nemmeno parlare di Social Media Marketing per il Turismo. Occhio che, a volte, in base alle attività degli utenti su Facebook, può capitare di avere due pagine aziendali diverse, una creata da voi, una creata dagli interessi degli utenti, che magari si sono registrati, attraverso la geolocalizzazione, nella vostra struttura prima che la vostra pagina aziendale esistesse. E’ bene, quindi, unire queste due pagine, eviterete di confondere l’utente e soprattutto, eviterete di disperdere contatti targetizzati.
  2. Identico discorso per quanto riguarda Instagram. Se non lo avete ancora fatto, aprite un profilo dedicato alla vostra struttura, orientate i contenuti verso il territorio, le unicità della vostra zona, parlate del vostro staff e di ciò che rende davvero speciale ciò che voi offrite.
  3. Scegliete dei contenuti precisi ed eterogenei, in grado di fornire ai vostri follower, ai vostri fan, la dimensione di ciò che possono trovare nel territorio di vostra competenza e, soprattutto, nella vostra struttura. Un consiglio sui contenuti? Ve ne diamo 6!
    1. Immagini/video delle attività e degli eventi che orbitano attorno alla vostra azienda ed alla vostra destinazione;
    2. Mostrare le tipicità enogastronomiche, magari in chiave emozionale; questo genere di contenuto è, in genere, quello più apprezzato sui social media come Facebook ed Instragam, oltre ad essere una formidabile leva per il social media marketing del territorio;
    3. Variate i contenuti con immagini/video più intimi, per così dire: parlate dello staff, della storia della vostra azienda, di ciò che davvero vi rende unici e desiderabili rispetto alla concorrenza;
    4. Su Instagram, utilizzate le hashtag più giuste e corrette per ciò che volete comunicare. Utilizzate i tool gratuiti come questo per rimanere sempre aggiornati sui trend, ed inserire il vostro contenuto all’interno di questi interessi manifestati dagli utenti. La regola è: più un hashtag attira contatti vicini alla vostra proposta ed al vostro stile, oltre che ai vostri contenuti, più è interessante utilizzarla;
    5. Utilizzate un Blog come canale di comunicazione? Ottimo! utilizzate i social media come canale di divulgazione di questi contenuti, in modo che la gente vi legga, vi segua, e magari interagisca con voi. Non lo utilizzate? Allora forse non sapete quanto sia incredibilmente importante. Leggete qui e cominciate subito la vostra strategia di content marketing!
    6. Le vostre immagini ed i vostri video devono essere sempre di grande qualità. Investire in uno shooting fotografico professionale, o più semplicemente realizzare foto/video che siano belli ed accattivanti in maniera oggettiva, porterà grande beneficio in termini di brand, reputazione, ed in termini di conversioni-cliente alla vostra struttura. Pensateci: avreste interesse a visitare un luogo oppure a soggiornare in una struttura le cui immagini sembrano arrivare dal 1995?
    7. Un consiglio bonus. I video, sia su Facebook che su Instagram, stanno avendo un seguito sempre maggiore. I tassi di coinvolgimento hanno raggiunto incrementi spaventosi, basti pensare che si stima, per il vicino 2020, che i video occuperanno il 55% del traffico da mobile; praticamente utilizzeremo il nostro smartphone per mandare messaggi su WhatsApp e per guardare i video sui social media. E’ fondamentale, quindi, studiare una strategia per questo genere di contenuti, non solo per Instagram e Facebook, ma anche Vine, Periscope e, ovviamente, YouTube.
  4. Facebook ed Instagram possono e devono dialogare. Soprattutto quando si vuole sponsorizzare un contenuto, lo abbiamo visto nella prima parte di questo articolo. Per cui non aspettate troppo, collegate i due account subito. Seguite questa guida, ci vuole veramente poco.
  5. Coinvolgete i vostri utenti/clienti nelle attività di comunicazione e marketing, sia all’interno dei vostri contenuti (richiesta di pareri, suggerimenti, ecc.) sia nei contenuti che loro stessi, i vostri clienti, possono creare (un selfie nel vostro hotel, una foto scattata durante un’escursione o durante una cena nel vostro ristorante); si chiamano User Generated Content, e fanno la differenza per il vostro brand. Ne abbiamo parlato qui, nel nostro articolo su User Generated Content per il Turismo.

 

Questi sono alcuni suggerimenti, da sfruttare in una fase di avvio delle attività di social media marketing turistico, che possono aiutarvi a creare o migliorare la presenza del vostro brand ed il vostro social media marketing all’interno del mondo dei social media, in particolare su Instagram e Facebook. Se volete altre indicazioni, magari più specifiche, siamo qui per questo. Scoprite i nostri servizi di Marketing per Hotel e strutture ricettive.

 

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Articolo ispirato a:  TechCrunch

Immagini da: Social Media Delivered, HomeValue



 

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