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Mototurismo in Italia

Il turismo in moto è un business da 2 miliardi di euro. Tu cosa fai per attirarlo?

 

Jfc, società di consulenza turistica e marketing territoriale ha da poco effettuato un’indagine molto interessante su una particolare categoria di viaggiatori: i motociclisti. Il mototurismo produce per l’economia turistica italiana circa 2 miliardi di euro di fatturato, con 12 milioni di presenze l’anno e 1,5 milioni di italiani coinvolti, con un’età media di 48 anni.
Dei due miliardi di fatturato, circa 1,4 sono prodotti grazie agli stranieri.

 

Hai mai preso in considerazione questo target di clienti? Potrebbe rivelarsi una grande opportunità per il tuo hotel. I viaggiatori su due ruote, infatti, si spostano spesso in gruppo, e questo vuol dire che una buona parola sulla tua struttura ricettiva che arriva all’orecchio di una sola persona potrebbe espandersi molto velocemente e portare da te un numero consistente di ospiti.

 

Per farti un’idea dei numeri di cui parlo:

  • A Misano, lo scorso luglio, sono arrivati in quasi centomila per l’ultima edizione del WDW – World Ducati Week, da 73 Paesi diversi. E ogni anno questo raduno fa registrare “un’affluenza da record”.
  • Il territorio di Modena, lo scorso settembre, è stato preso d’assalto dagli appassionati della Honda Gold Wing e delle Kawasaki.
  • 30 mila appassionati, molti dei quali in sella alla propria motocicletta, hanno raggiunto da ogni parte del globo lo storico stabilimento Moto Guzzi di Mandello del Lario

Potrei continuare ad elencare le decine e decine di motoraduni che ogni anno riempiono non solo le grandi città ma anche i piccoli paesini e borghi italiani. Che sia legato alla scoperta del territorio o alle prelibatezze culinarie locali, è sempre tempo di viaggi in moto. L’indotto del mototurismo, legato a percorsi enogastronomici e all’accoglienza da parte degli albergatori è in continua crescita.

 

Massimo Feruzzi, top manager della società di ricerca Jfc, afferma che sono oltre 3 milioni le presenze dei mototuristi italiani che scelgono l’Italia per le loro vacanze in moto, generando un fatturato pari a 318 milioni, mentre sono circa 6 milioni i mototuristi italiani che escono dai confini nazionali per la loro vacanza in moto, per un fatturato generato all’estero pari a 900 milioni. Il mercato ha importanti potenzialità, in quanto i mototuristi italiani rappresentano una quota ancora contenuta del potenziale mercato internazionale.

 

Quali sono le mete italiane preferite dai biker? In testa abbiamo la Toscana (22,2% delle preferenze), seguita da Alpi e passi dolomitici (10,5%), Sardegna (8%), Sicilia (6,1%) e Costiera amalfitana (5,1%). La spesa media per un viaggio in moto si aggira intorno ai 1.500 euro in Italia e ai 4 mila euro all’estero.

 

Se anche tu vuoi attirare decine di viaggiatori su due ruote nel tuo hotel, segui i consigli che ho creato apposta per te. Considera che, di solito, chi organizza i motoraduni, segnala sempre anche i bikershotel della zona ai quali rivolgersi. Ecco come diventare un punto di riferimento per i viaggiatori in moto.

 

#1. Crea la tua offerta dedicata

Gli appassionati delle due ruote apprezzano notevolmente gli hotel rider friendly, ossia quegli alberghi che si mostrano attenti alle esigenze dei motociclisti e riservano loro servizi e offerte su misura. Gli Hotel Best Western da anni propongono ai loro clienti bikers un pacchetto studiato appositamente per garantirgli tutto quello di cui hanno bisogno in vacanza. Nell’offerta sono compresi il parcheggio gratuito nelle vicinanze all’albergo, gadget e materiali informativi (come mappe e brochure con indicazioni sulle officine vicine), e i servizi per la pulizia della propria attrezzatura, o quantomeno delle convenzioni con esercizi della zona.
Si tratta di accorgimenti che non sconvolgono l’organizzazione di un hotel e che perciò possono essere facilmente adottati. Segui l’esempio e predisponi anche tu pacchetti ed offerte speciali dedicate solo ai motociclisti. È il modo giusto per guadagnarsi la loro fiducia e diventare l’hotel di riferimento per i loro viaggi.

 

#2. Posiziona su Google l’offerta del tuo Hotel con queste tecniche SEO

I motociclisti amano l’avventura, ma questo non significa che prima di una vacanza non raccolgano informazioni utili per il loro viaggio. Sono i primi a documentarsi sul web. È quindi di importanza fondamentale che la tua offerta compaia tra i risultati di ricerca su Google e che la pagina del sito web del tuo hotel ad essa dedicata si posizioni per parole chiave che interessano il tuo target. Per la tua pagina scegli un titolo che contenga la keyword “hotel per motociclisti nome_del_territorio” e un url che includa una parola chiave con lo stesso intento di ricerca come “hotel biker friendly nome_del_territorio ”. Rafforza le keywords che hai adottato riutilizzandole con parsimonia nel testo della pagina in cui spieghi come si compone il pacchetto e i dettagli dell’offerta e sviluppi piccoli paragrafi (con un’impostazione simile alle FAQ, per intenderci) dedicati alle problematiche che i motociclisti possono riscontrare in viaggio e di cui, soggiornando nella tua struttura non dovranno preoccuparsi.
Vuoi approfondire? SEO per Hotel – Ultime novità e qui La SEO per Albergatori Motivati

 

#3. Fai una pubblicità ben strutturata su Facebook ed Instagram

Hai creato la tua offerta. Hai scritto sul sito web del tuo hotel utilizzando qualche tecnica SEO che renderà la tua proposta ben posizionata, in grado di intercettare gli intenti di ricerca degli appassionati di motociclismo e di chi cerca delle buone soluzioni di mototurismo proprio nel tuo territorio. Ferma l’entusiasmo. Calm down. Non è sufficiente.
Fai girare la tua proposta anche all’interno di Facebook ed Instagram. Il nostro rapido suggerimento è quello di creare sulla tua pagina un post ad hoc, con link alla tua offerta, e sponsorizzare l’interazione con esso. Contestualmente, se utilizzi il Pixel di Facebook (noi ci auguriamo di sì, sia chiaro), puoi creare un pubblico personalizzato relativo agli utenti che interagiscono con quel post o che cliccano sul link della tua offerta. In base al budget, alla buona qualità dell’immagine e del copy e, soprattutto, alla reach e CTR (il rapporto tra click ed impressioni) della campagna, sarà un pubblico più o meno numeroso. Questo sarà la tua audience a cui dovrai far riferimento. Questa più la relativa audience lookalike che ti preoccuperai di creare contestualmente alla creazione del pubblico personalizzato. Ora non ti resta che realizzare una nuova campagna, magari con obiettivo conversione, riferita solo ed esclusivamente a questi due pubblici. Resterai sorpreso dai risultati. Non occorre specificare che, più alta è la tua awareness, più alta è la tua reputazione e la percezione che si ha della tua struttura, più facile sarà abbattere le diffidenze degli utenti e convertirli in clienti. Ma questa è un’altra storia; se ti interessa questo argomento scrivicelo nei commenti, alla fine dell’articolo. Potremmo realizzare un articolo dedicato sul come realizzare una strategia di advertising di questo tipo, con tutti i passaggi specificati.
Vuoi scoprire di più sugli aspetti legati a Facebook Ads? leggi qui: Facebook marketing per Hotel.

 

#4. Realizza video delle strade più belle da percorrere

Video, video, ancora video. In pratica parliamo del contenuto più forte del momento, imprescindibile per tutte le realtà imprenditoriali, tanto più per quelle che hanno a che fare con i viaggi ed il turismo. Puoi realizzare tu stesso i video o commissionarli a qualche appassionato fornito di go pro, per proporre i tuoi percorsi in moto, alla scoperta delle strade più belle e panoramiche della zona. Unica raccomandazione: realizza video che siano unici. Che diano il giusto valore al tuo territorio, alle sue peculiarità; che affascinino e che durino poco. L’utente tende spesso ad avere delle distrazioni, per questo non ti consiglio di dilungarti troppo; trova le tue unicità e mettile in mostra: puoi anche pensare di realizzare una serie di mini video che raccontino diversi aspetti del tuo territorio e delle sue ricchezze, chiaramente la grande protagonista deve essere sempre la moto, eh.
PS: ti svelo un segreto: i video li puoi utilizzare anche per le pubblicità sui social, come dicevamo prima. Sono capaci di coinvolgere molti più utenti, e le tue audience personalizzate non potranno che beneficiarne. Di conseguenza, anche il tuo remarketing e le tue conversioni.

 

#5. Crea un blog che parli solo PER loro

Se hai già un blog nel sito web del tuo hotel, dedica una sezione apposita a questo argomento. Parla degli itinerari che possono fare, degli eventi a cui possono partecipare e specifica sempre quali siano le facilities che il tuo Hotel offre loro. Parla della bellezza di differenti itinerari, percorribili in tutti i mesi dell’anno. Traduci i contenuti nelle lingue del tuo pubblico target utilizzando le tecniche SEO che conosci ed intercetta la loro curiosità. Se lavori bene, tutto questo presto si tradurrà in domanda e prenotazioni. Per lavorare bene devi conoscere le tecniche di copywriting e SEO. Da qui non si scampa.
Non conosci il copywriting e che benefici possa portare al tuo sito web? –> Creare contenuti d’appeal per Hotel. Una lettura più specifica, invece è questa Copywriting per Hotel – Scrivi per Emozionare

 

#6. Crea un gruppo Facebook per gli appassionati di moto del tuo territorio

Creare un gruppo su Facebook dedicato agli appassionati di motociclismo nel tuo territorio ti permette di intercettare più facilmente gli appassionati ed i wannabe. Potrai intercettarli soltanto se sceglierai un nome chiaro, che permetta di coinvolgere più persone possibile, anche al di fuori dell’Italia. Un nome semplice, tipo Mototouring Tuscany. Invita le persone che conosci e che possono avere questa passione, affiliati con altri gruppi che parlano del tuo territorio, di viaggi e vacanze e sponsorizza in maniera tale che gli utenti in target aderiscano al tuo gruppo. Per le pubblicità, ricorda, puoi utilizzare anche i pubblici che hai creato seguendo gli step del punto #3. Il gruppo è lo spazio dove condividi i tuoi itinerari, i video, proposte di soggiorno e offerte speciali ma non solo. Nel gruppo Facebook stimolerai le discussioni, i passaparola e, perché no, i raduni. Non capita di rado che proprio i partecipanti di un gruppo Facebook si incontrino per conoscersi live e per condividere quella che è la loro passione. Per cui, se trovi che questa sia un’idea interessante, provaci!

 

#7. Extra – Ekstra – Supplémentaire – Shtesë – Další

Il fatto che il giro d’affari legato al mototurismo in Italia sia, per ben il 70%, imputabile ai viaggiatori stranieri delinea in maniera chiara ed inequivocabile che le tue strategie siano previste in più lingue. Individua i tuoi target specifici e colpiscili con dei contenuti e delle pubblicità che parlino la loro lingua.

 

Conclusione

Capisci bene che questo articolo potrebbe continuare. I suggerimenti, le strategie e le suggestioni potrebbero essere infinite. Ho solo accennato qualche strategia che ti può aiutare a coinvolgere il target dei motociclisti. Spero sia una buona base dalla quale partire; per mettere in moto alcune di queste strategie ti serve “soltanto” una presenza sul web professionale, ben gestita e curata. Tu sei sicuro della tua? Verificala qui! Check Up Digitale
 

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Ispirato a: Il Sole 24 ore



 

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